Skip to content

TAPPA PER TAPPA ROAD 2010

PISTOIA

Ciao a tutti amici del ROAD TOSCANA, il progetto ogni giorno si va definendo e a breve grosse novità all’interno del blog; io e Marco sfrutteremo questa pagina per descrivere nel dettaglio i luoghi del ROAD, tappa per tappa, mistero per mistero, inizieremo da casa nostra con la leggenda della TORRE DEL FATTUCCHIO.

Dove lungo il corso del Sestaione si puo’ ammirare tutt’ora un imponente e massiccio pinnacolo roccioso che si distacca dalla parete della montagna. La Torre del Fattucchio è celebre per essere la residenza di una fata piuttosto fattucchiera, che vi tiene celato un fantastico tesoro, che provoca i desideri della gente che abita nella valle. La leggenda narra che un giorno una donna di Pian degli Ontani frazione del comune di Cutigliano (PT) si era accorta che il pinnacolo si era trasformato in torre ed era aperta; spinta dall’umana curiosità la donna si arrampicò fino ad entrare nella torre, trovandosi davanti uno spettacolo fatto di monete d’oro ed al centro della stanza troneggiava una donna vestita d’oro zecchino. La popolana però non tenne per se il segreto e lo raccontò a tutti in paese tanto che fu organizzata una vera e propria spedizione per raccogliere l’oro; ma quando arrivarono sul posto la Torre era sparita ed al suo posto vi era il Pinnacolo in roccia. Amici miei, la fata sarà ancora lì? Troveremo l’oro ? Ve lo diremo una volta arrivati…….. seguiteci ad Aprile inizierà così il ROAD TOSCANA.

La tappa nr. 2 della provincia di Pistoia è forse quella piu’ ardua dal punto di vista fisico, c’inoltreremo nei boschi più cupi fino a raggiungere l’altezza di 1730 metri sopra il livello del mare per scoprire le bellezze ed i misteri del LAGO NERO.

Il Lago Nero, è un lago di origine glaciale, il suo bacino occupa la conca di un antico ghiacciaio intono alle sue rive s’innalza poderosa la cima dell’ Alpe Tre Potenze; la particolarità ed il mistero di questo lago stanno nel colore scuro delle sue acque di cui narra la tradizione popolare; in epoca remota divennero scure poiché un pastore assassinato da due briganti venne gettato nelle allora chiare acque del lago che da quel momento si scurirono fornendo il nuovo appellativo di Nero. Verità o leggenda? Noi vi forniremo la risposta  ma intanto vi faremo godere alla vista di paesaggi fiabeschi e chissà se riusciremo a vedere anche il raro e protetto Tritone Alpino oppure il Crestato per ora incontrastati signori del lago; mah staremo a vedere , con queste due tappe si concluderà il primo giorno del ROAD TOSCANA, prossima tappa la provincia di Lucca.

LUCCA

Benvenuti nella provincia di Lucca come terza tappa che andremo ad affrontare c’è il leggendario Ponte della Maddalena più comunemente conosciuto come Ponte del Diavolo nel paese di Borgo a Mozzano.                                                                                                     La leggenda popolare narra di un costruttore che incaricato di costruire il ponte non riusciva ad adempiere al lavoro per il giorno stabilito; l’uomo colto da panico chiese aiuto al demonio in persona e questi chiese in cambio solo l’anima del primo passante che attraversasse il ponte. Il patto fu così stretto ed il diavolo in una sola notte costruì il ponte con una forma anomala che fece subito pensare ad un’opera del maligno. Appena la costruzione fu terminata il Diavolo pretese la sua anima, ma il costruttore furbo e scaltro, fece attraversare il ponte per primo ad un maiale, cosicché il maligno dovette accontentarsi dell’anima del povero animale per poi sparire nelle acque del fiume. Certo la forma è strana, leggenda o verità? Il ROAD TOSCANA cercherà in qualche modo di saperne di più……..

La quarta tappa delROAD TOSCANA ci porterà verso il mare nella terra di Versilia ove in posizione dominante sul tracciato dell’antica via Francigena, tra le colline coltivate a vite e ulivo, troveremo il Castello di Rotaio.  La fondazione del castello risale al lontano 1223 ad opera dei Lucchesi per difendere le loro terre dai Pisani.

Il castello sorge su un colle, ed ha una pianta triangolare, la costruzione è formata da un tipo di calcare chiaro; numerose sono le leggende che incombono sul Rotaio, la prima parla di un sentiero sotteraneo che unirebbe il castello con il vicino maniero di Monteggiori; lì vi avrebbe trovato la morte il Duca di Groninger ed il suo fantasma si aggirerebbe senza pace nel castello apparendo nelle notti senza luna gridando la sua triste sorte. Un’altra leggenda sul Castello di Rotaio è quella di un tesoro nascosto occultato con enorme maestria e difeso da un’antica maledizione. Riusciranno i componenti del ROAD TOSCANAa vedere il fantasma del Duca   oppure si dovranno accontentare di trovare il tesoro nascosto; cari amici l’adrenalina sale ora ci aspetta il mistero della provincia di Massa.

MASSA

Benvenuti cari amici, ora il ROAD TOSCANA andrà a fare tappa nella terra di Lunigiana, antica e piena di misteri e sopratutto di tanti castelli; noi abbiamo scelto due tappe da inserire nel nostro viaggio, e come tappa nr. 5 del ROAD andremo a scoprire le bellezze del Castello di Caprigliola che si trova nel comune di Aulla. Caprigliola fu un’importante castello ove vi trovavano rifugio i vescovi quando temevano per la loro incolumità, il corgo è difeso da mura cinqucentesche fatte erigere dai Medici; la leggenda narra di una villa all’interno del borgo caratterizzata da una lunga scalinata ove nelle notti di luna piena è stata avvistata una signora in abito bianco scendere la scalinata mentre dalle soffitte dell’edificio si ode uno struggente suono di violino. Cari amici appassionati di fantasmi, sembra che non vi sia posto con un’anima senza pace, il tutto cercheremo di scoprirlo nella splendida e medievale cittadina di Caprigliola.

La tappa numero 6 del ROAD TOSCANA ci porterà a visitare un’altro leggendario castello della Lunigiana, ovvero il Castello di Mulazzo nell’omonimo comune ove ha soggiornato il padre della letteratura italiana il sommo DANTE ALIGHIERI. Il castello fu sempre sotto l’influenza dei signori Malaspina fino all’anno 1794; il nucleo più antico è la torre di guardia alta circa 30 metri. La tradizione narra che il Dante fu ospite a Mulazzo nel 1306 per perorare la pace tra il vescovo di Luni ed i Malaspina. Signore dell’epoca era Franceschino Malaspina molto spietato nell’applicare la legge, ma cortese con il sommo poeta, tant’è che si narra che Dante avrebbe composto l’ VIII canto del Purgatorio onorando i signori che tanto avevano reso lieto il suo soggiorno. Secondo la leggenda, il fantasma del poeta nelle notti di luna piena si aggirerebbe fra sale e corridoi tenendo sotto braccio la sua opera immortale, inoltre emetterebbe profondi gemiti capaci di spaventare anche i più coraggiosi. Ma il ROAD TOSCANA non si spaventerà tanto facilmente, leggenda o verità; l’opera di DANTE è ancora tra noi e solo leggendo le sue parole il nostro immaginario ci riporta ai giorni felici trascorsi dal poeta nel Castello di Mulazzo. Ora cari appassionati fate le valigie inizieremo a scendere verso sud; prossima fermata la provincia di Pisa e di Livorno, sempre in compagnia del ROAD TOSCANA.

PISA

Eccoci qua’ amici del ROAD TOSCANA, per la tappa nr. 7 del nostro tour, proveremo a svelare i misteri del Castello di Lari una cittadina del pisano. Le origini di Lari parlano lingua etrusca e dato la posizione strategica del paese, fu teatro di contese durante l’era delle Repubbliche marinare. Nel castello di Lari la vita per i detenuti era molto dura, infatti la prima leggenda nasce proprio dalla morte di un tale di nome Giovanni Princi detto il Rosso della Paola incarcerate per le sue idee politiche e trovato stranamente impiccato alle sbarre della finestra. La leggenda narra che il Rosso della Paola aveva il corpo lacerato da ferite facendo presumere così un omicidio; comunque la sua anima senza pace appare e lamentandosi forse giustizia. Un’altra leggenda che prende vita tra le mura del castello è quella di Gostanza da Libbiano, incarcerata e giudicata dal Tribunale dell’Inquisizione. La povera donna allora sessantenne nota guaritrice, venne accusata di aver ucciso un giovane e d’intrattenere rapporti con il demonio. Rinchiusa nel Castello di Lari, venne sottoposta ad interrogatori a mezzo di torture finchè la povera donna non si convinse d’esser colpevole ma solo per far cessare le angherie. Giunto da Firenze il Vicario del Sant’Uffizio per emettere sentenza, questi contrariamente a tutti si rese conto dell’innocenza della donna e dell’invidia popolare nei confronti della stessa; allorché rese a Gostanza la libertà proibendo però ogni tipo di cura ad essere umano; la leggenda narra che il fantasma della donna si aggiri per le stanze lamentandosi delle torture ricevute. Wow in terra pisana avremo un bel po’ di mistero da mostrarvi, ma non ci fermeremo perché poi ci aspetta il mistero nel Livornese.

LIVORNO

Eccoci nuovamente con voi cari appassionati del Road Toscana, dopo la provincia di Pisa è obbligo la provincia di Livorno e tra le tante tappe possibili, abbiamo scelto quella più a sud, ovvero tappa nr. 8 il CASTELLO di POPULONIA. Di antiche origini etrusche, fu centro minerario importante; la fortezza risale all’anno 1339; le difese sono completate da un basso torrione semicilindrico con grossi merli a coda di rondine. Sul rilievo dove sorge la rocca troviamo delle cavità chiamate Buche delle fate. La leggenda narra che fossero abitate da inquietanti presenze che turbavano mente e cuore dei viandanti. In seguito si è scoperto che le buche erano tombe etrusche ma nel periodo ottocentesco si credeva davvero ad un’origine fantastica. Il Road Toscana si troverà a metà tra leggenda ed una serie di tombe che potrebbero rivelare chissà quale mistero, ad Aprile 2010 vi sveleremo tutto ciò che riusciremo a scoprire, una cosa è certa noi andremo al Castello di Populonia per farci turbare spirito e mente……………………..

GROSSETO

E la moto corre sulle strade della magnifica Toscana, il Road vi presenterà una tappa in terra di maremma, andremo ad immergerci tra i misteri del LAGO dell’ACCESA .                         Per la tappa nr. 9 andremo nei pressi del comune di Massa Marittima e cercheremo di capire il mistero che circonda le sponde del Lago dell’Accesa. Il lago si trova in una zona mineraria etrusca che anticamente era verdissima, fertilissima con ogni tipo di piantagione che dava benessere e ricchezza a tutti gli abitanti della zona. Gli abitanti erano contadini devoti e lavoratori; la leggenda narra che il diavolo indispettito decise di condurre quei poveri contadini al peccato riuscendo giorno per giorno nell’intento prefissato. Venne il giorno della festa di S. Anna il 26 di luglio, giornata che per tradizione era dedicata alla preghiera, ma i contadini ignorarono il tutto e lavorarono nei campi come se fosse un giorno qualunque anzi imprecando più del dovuto, quando furono puniti da una catastrofe. Venne dapprima un ciclone, poi un terremoto che inghiottì il villaggio, nel terreno si aprirono grandi spaccature ove perirono uomini, donne e bambini; ma dal fondo della voragine ecco apparve un getto violento d’acqua che riempi la piana formando quello che oggi è il Lago dell’Accesa. Ancora oggi quando ricorre la festa di S. Anna chi passa vicino al lago può sentire i lamenti e le grida di quella fatidica giornata. Wow che storia noi del Road Toscana non vediamo l’ora di arrivare all’Accesa e capirci qualcosa, ma dopo le meraviglie della pianura ci dirigeremo nei pressi della Val d’Orcia dove ci aspetta una nuova avventura.

La tappa nr. 10 del Raod Toscana è forse la più insolita; prima di entrare in provincia d’Arezzo, insolitamente ed inaspettatamente faremo una tappa a scopo socio-cinematografico a MONTEPULCIANO patria del vino nobile che tutto il mondo c’invidia ma sopratutto per il 2009 la CITTA’ ITALIANA del FILM NEW MOON.

Grazie alle tantissime richieste arrivate, il ROAD TOSCANA ripercorrerà le strade del set cinematografico dal Vicolo della Concordia, Piazza delle Erbe e Piazza San Francesco con un momento particolare sotto l’androne del palazzo comunale, punto d’incontro dei protagonisti del film.

Vi porteremo il fascino di questa cittadina e sopratutto le testimonianze di coloro che hanno visto da vicino e collaborato per la realizzazione di questo film oramai un cult dei giorni nostri.  Vampiri stiamo arrivando preparatevi al ROAD TOSCANA.

AREZZO

Corre forte il Road Toscana verso la provincia di Arezzo ove farà tappa in due castelli carichi di mistero e leggenda; andremo verso la Torre dei Diavoli nel CASTELLO di POPPI e poi proseguire verso il CASTELLO di CENNINA.

La tappa nr. 11 ci porterà nella splendida cittadina di Poppi dove visiteremo l’omonimo castello appartenuto fieramente ai conti Guidi. Il castello è animato da una triste storia poi finita in tragedia; la leggenda narra di una giovane donna Matelda, che andata in sposa ad un conte Guidi oramai anziano rimaneva sempre sola nel castello poiché il suo sposo era impegnato in guerre lontane tra Guelfi e Ghibellini. Arsa dalla passione e dal sentimento la povera Matelda si allietava con cavalieri, giovani del posto e menestrelli; ma la seducente dama tutto era fuorché una sprovveduta, dopo aver consumato le sue notti di passioni, faceva uscire i suoi amanti da un passaggio segreto che però conduceva in un trabocchetto ove i poveri sventurati trovavano la morte. Questo macabro piano consentì a donna Matelda di non destare sospetti nell’ignaro ed anziano marito ma la popolazione del borgo iniziò ad avere dei dubbi  che poi si trasformarono in certezze, fatto sta che una notte assaltarono il palazzo e rinchiusero donna Matelda nella torre lasciandola morire di fame e sete. La torre fu battezzata dei Diavoli e la leggenda narra che il fantasma della contessa si aggiri in cerca di giovani amanti. Il Road Toscana cadrà nella trappola lussuriosa della Contessa Matelda? Mah speriamo almeno c’inviti a prendete un thè…….

La tappa nr. 12 del ROAD TOSCANA ci condurrà nei pressi della cittadina di Bucine ove andremo a visitare i resti del CASTELLO di CENNINA. L’importanza strategica di questo castello ha fatto sì che la storia lo ponesse al centro d’intrighi e di battaglie, costruito nel 1167 dal conte ghibellino Brandaglia Alberigo, cambiò spesso signore poiché il Castello si trovava al centro dei possedimenti fiorentini, aretini e senesi. Coinvolto nelle lotte tra guelfi e ghibellini il CASTELLO di CENNINA fu più volte distrutto e ricostruito, allo stato attuale presenta resti di varie fortificazioni che noi del ROAD TOSCANA vi documenteremo. La leggenda narra di strane apparizioni tra i ruderi del castello, noi cercheremo di scoprire di cosa si tratta e potete scommetterci la camicia che qualcosa troveremo. Beh abbiamo descritto più della metà dei luoghi che visiteremo, rimettiamo in moto la HONDA CB500 ci aspetta la provincia di Siena…………….

SIENA

Eccoci giunti finalmente nella stupenda provincia di Siena, ove i le terre sono decantate intutto il mondo come il sopraffino vino che si produce. Un pensiero così buono…….. ma riprendiamo il viaggio che ci condurrà alla scoperta dell’ ABBAZIA DI COLTIBUONO e del CASTELLO DI STROZZAVOLPE.

Per la tappa nr. 13 (speriamo non siate supestiziosi anche perchè per me è il numero portafortuna) abbiamo scelto un luogo di culto ovvero l’ ABBAZIA di COLTIBUONO nei pressi di Gaiole in Chianti, bellissimo paesino sulla strada dell’ottimo Chianti. L’Abbazia venne fondata nel 1049 dalla famiglia Firidolfi ed in seguito donata a San Giovanni Gualberto; già nel 1115 l’abbazia era in mano ai Monaci Vallombrosani ed in seguito grazie alle cospicue donazioni l’abbazia divenne la più ricca della zona. Nel 1239 fu protettorato della Repubblica Fiorentina e le sue rendite passarono al Cardinale GIovanni de’ Medici ovvero il futuro Papa Leone x. Durante l’occupazione napoleonica e la conseguente cacciata dei monaci l’ abbazia passo in mano a famiglie private che l’adibirono a residenza ma con poca fortuna, mentre oggi con sorte diversa dai suoi predecessori è di proprietà della famiglia Stucchi-Prinetti. Di fianco alla Badia si erge un bellissimo cedro del libano alto 20 metri e con una circonferenza del tronco di 7 metri, censito nell’elenco delle piante monumentali della Toscana del Corpo forestale dello Stato. La leggenda vuole che in questo luogo si verifichi un caso raro, ovvero la ripetizione annuale di un evento paranormale, ovvero il 19 gennaio si potrebbe assistere ad una processione di monaci che si riuniscono nella Chiesa diroccata, l’unico neo è che sono dei Monaci Fantasma…….. Sarà vero? Lo scopriremo chiedendo qualche informazione in più ai padroni di casa…  bye bye amici si riparte.

La tappa nr. 14 del nostro viaggio ci porterà nei pressi di Poggibonsi alla scoperta del CASTELLO di STROZZAVOLPE; eretto nel 1154, sovrasta l’antica via Cassia ed è meravigliosamente conservato, il castello ha tramandato ad oggi parecchie leggende che hanno contribuito a renderlo famoso. La leggenda narra di una volpe che metteva in fuga cavalieri e cacciatori, uccisa da un certo Bonifazi duca di Toscana, la volpe fu imbalsamata e riempita d’oro poiché un mago aveva predetto che il Castello sarebbe durato quanto il corpo della volpe. L’animale imbalsamato fu nascosto nei sotterranei del castello e vi furono messi 3 cavalieri a guardia; ad oggi le fonti riferiscono che vi sono i 3 fantasmi dei cavalieri ancora di guardia al corpo della volpe riempita d’oro. Un’altra leggenda narra della povera Cassandra Franceschi che sorpresa insieme al suo amante fu murata viva nella stanza; ancora oggi è possibile sentire i sospiri del fantasma della Franceschi nei pressi della stanza. tante altre credenze aleggiano intorno al CASTELLO di STROZZAVOLPE, sarà compito delROAD TOSCANA svelare tutti i misteri.

FIRENZE

Cari amici il ROAD TOSCANA è arrivato alle due tappe conclusive che ci vedranno impegnati nella provincia di Firenze, stranamente abbiamo scelto due tappe nello stesso comune; di misteri da scoprire ce ne sarebbero stati parecchi ma noi ci siamo concentrati nel comune di Palazzuolo sul Senio, ove visiteremo BADIA di SUSINANA e la famigerata VILLA DI GRUFFIETO.

La tappa nr. 15 del ROAD TOSCANA ci porterà alla scoperta dei misteri di BADIA di SUSINANA, uno dei primi insediamenti dislocata sulla riva destra del Senio, suggestiva la leggenda che vuole la creazione del monastero intorno all’anno 1000, un’ondata di misticismo portava le persone a donare i beni terreni e ritirarsi in preghiera in luoghi isolati in attesa del giorno del giudizio. La leggenda narra che nei campi che fanno da cornice a questo luogo, alle prime luci dell’alba comparirebbe il fantasma di Maghinardo Pagani vestito con una corazza d’oro. Costui  condottiero dell’epoca passava ripetutamente alla fazione guelfa di Firenze oppure ai ghibellini di Forlì, in modo d’avere sempre e comunque un alleato su cui contare; viene citato dal sommo poeta Dante nella Commedia con una punta d’odio per aver difeso i Neri e Papa Bonifacio VIII. Un’altra leggenda narra che il feretro di Maghinardo Pagani, con dentro una spada dall’elsa e dai fornimenti d’oro, giacerebbe in una cripta, e dove durante l’equinozio di primavera il sole filtra attraverso un pertugio, svelerebbe il luogo del sepolcro. Per finire una tappa ricca di storia e mistero al ROAD TOSCANA svelare ogni segreto.

Tappa nr. 16 ovvero l’ultima di questo ROAD TOSCANA il paese è sempre Palazzolo sul Senio e la ciliegina sulla torta è la famigerata VILLA DI GRUFFIETO uno dei posti più cult della Toscana dei Fantasmi, non per questo l’abbiamo lasciata per ultimo; sinceramente vi è una notevole difficoltà a reperire informazioni circa questo luogo, sarà così sinistro come dicono? Addirittura per scaramanzia un sito internet non fa neanche il nome, dalle informazioni ricevute vi possiamo dire che si tratta di un edificio del 18° secolo oramai disabitato ed in ristrutturazione, uno dei proprietari è morto avvelenato ed i successivi padroni lasciarono l’abitazione con addirittura la tavola apparecchiata, l’ormai leggenda narra di luci all’interno dell’abitazione e sopratutto di voci che invitano i visitatori ad entrare; vi è segnalata la presenta di parecchi spiriti di maggioranza maligni per cui coraggio ROAD TOSCANA sta a noi fornire informazioni dettagliate su questo luogo, speriamo di farcela e restare lucidi.

Siamo arrivati alla fine dell’illustrazione delle tappe che andremo a percorrere, speriamo di avervi incuriosito a tal punto che alla fine di ogni giornata visiterete il sito alla scoperta dei misteri del ROAD TOSCANA 2010 Un sentito grazie a tutti i visitatori curiosi ed a tutti coloro che vogliono porre domande da parte di Alessio e Marco.


5 commenti leave one →
  1. Giulia permalink
    25 novembre 2009 21:02

    Ciao ciao, ogni giorno quando mi alzo e guardo dalla finestra, la vedo là nella vallata….. Ormai la torre del Fattucchio è parte integrante del panorama…… Vi posso dare una mano per il tesoro !!!!! ….. Ci state. !!!!!! Buon viaggio …..

    • 17 gennaio 2010 01:20

      Per il tesoro sappiamo cavarcela, al limite ti assoldiamo come guida…….

  2. Giulia permalink
    20 gennaio 2010 19:44

    Perchè no…… bella idea, però mi sa che mi dovete portare, mica ce la faccio ad arrivare fin là… ih ih

  3. Enrico permalink
    25 gennaio 2010 17:13

    caro Alessio,
    ti segnalo, per l’inserimento nel viaggio, due località straordinarie: l’abbazia di San Galgano, vicino Chiusdino (SI), e Monteriggioni (SI), fanoso castello citato da babbo Dante nella Commedia. Sono due luoghi veramente affascinanti. Provare per credere.
    Complimenti per il sito,
    Enrico

    • 26 gennaio 2010 16:06

      Grazie del suggerimento Enrico, le tappe da te citate erano state prese in considerazione ma accantonate per un altro progetto poiché visitate di recente, non mi potevo perdere la spada nella roccia…..
      Grazie per i complimenti fanno sempre piacere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: