Skip to content

SUPERBIKE 2010 -EPILOGO- BIAGGI CAMPIONE

26 settembre 2010

Amici del RoadToscana, rientro ora dalle ferie giusto in tempo per godermi il Gran Premio di Superbike corso all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, penultima prova che ha visto il nostro Max BIAGGI laurearsi campione del Mondo 2010 in sella all’ APRILIA, ma sopratutto si è visto un bel gran premio con entrambe le manche ricche di colpi di scena. Il buon Carlos CHECA oggi aveva una marcia in più degli avversari infatti ha trionfato, le Ducati sembravano rigenerate, ma oltre al meritatissimo successo di BIAGGI e del team APRILIA autori di una prima manche all’inseguimento e di una seconda manche all’attacco, mi vorrei soffermare sugli episodi che rendono memorabile il gran premio ed il titolo di BIAGGI. Oggi si è visto un grande pilota lottare fino alla fine, HASLAM in sella alla sua Suzuki ha provato il sorpasso su CHECA nel punto dove era più difficile, all’ultimo giro di gara1, tutto per tutto, per la vittoria,non ha fatto calcoli ci ha provato e basta. Gara 2 HASLAM dopo aver perso delle posizioni doveva finire davanti a BIAGGI solo per rimandare il titolo di una settimana, era in rimonta quando il motore della sua SUZUKI ha ceduto di colpo consegnando il mondiale a Max e consacrando al motociclismo un grande campione. Amici questo è il mio pensiero, HASLAM non s’è arreso perchè i campioni veri non fanno conti, ci rovano e basta, ora aspetto il prossimo mondiale per vedere se il ragazzo inglese potrà ripetere la bellissima battaglia combattuta contro il nostro BIAGGI, magari inserendoci anche un CHECA, un REA e magari un redivivo HAGA; forza ragazzi orgoglio delle due ruote.

MALEDETTO 5 SETTEMBRE – CIAO TOMIZAWA –

6 settembre 2010

Amici del ROADTOSCANA, una pagina tristissima ci riporta sulla terraferma, quella che ieri doveva essere una giornata di festa e di sport si è trasformata in una tragica fatalità che ha riunito sotto un’ondata di dolore tutti gli sportivi del mondo. Il 5 settembre non è mai stato un giorno come un’altro, specialmente per chi corre a Misano, specialmente per gli appassionati delle due ruote, non ricorderemo mai quella data come un giorno in cui qualcuno ha compiuto un’impresa, solo come una delle pagine nerissime del Motomondiale. Ieri a 19 anni durante la gara della Moto2 tragicamente è deceduto Shoya TOMIZAWA, pilota giapponese tra i più interessanti della categoria, aveva scelto le due ruote come stile di vita e ieri lentamente ci ha lasciato, di lui ricorderemo il suo sorriso e la sua simpatia, la sua voglia d’imparare di essere sempre in sella, ciao TOMI sarai sempre con noi ogni volta che spalancheremo il gas sulle nostre moto. Wayne RAINEY che nel 1993 rimase paralizzato su questo stesso circuito avrà rivissuto il suo calvario; posso dire che la bandiera rossa andava esposta, la gara interrotta; non sempre lo spettacolo deve continuare, siamo uomini, siamo nobili, siamo motociclisti. Con la mente ripercorro gli anni di corse vissute riposate in pace cari amici, NAGAI, WAKAI, KATO, TOMIZAWA e tutte le vittime di questa innata passione delle due ruote.

GIRO DELLA COLLINA

25 agosto 2010

Amici del ROADTOSCANA, oggi vi parlerò di una girata che ho effettuato oggi pomeriggio con poco tempo giusto per fare qualche chilometro e mantenermi in allenamento. Il giro della Collina è conosciuto dalle parti del Pistoiese ma spero che magari venga preso in considerazione tramite questo post da tutti i motociclisti che vogliono guidare tra questa verde montagna. Io logicamente parto ed arrivo da San Marcello P.se, effettuo circa 12 km di SR66 fino a svoltare a sinistra direzione Pracchia-Bologna; percorrendo 13 km della SP632 (Traversa di Pracchia) si arriva in loc. Ponte della Venturina lungo la SS64. Si percorre questa strada direzione Pistoia per circa 23 km per poi svoltare a sinistra direzione Collina fino al passo (circa 1000 metri); riscendendo si riprende la SS 64 percorrendola per altri 8 km fino ad arrivare a Pistoia per poi risalire verso la montagna P.se  lungo la SR 66 per circa 27 km. Il giro nel complesso è abbastanza facile, i tratti di strada sono guidabili e ci sono moltissime curve per sbizzarrirsi, inoltre si cammina sempre tra il verde montano che in questo periodo risplende nei suoi giochi di colore. Per chi volesse fare una sosta, scendendo dal Passo della Collina c’è il Bar del Signorino, ritrovo storico dei motociclisti Pistoiesi (i panini sono ottimi) e potete trovare buona compagnia. Detto questo invito i lettori che intendono farsi una girata da queste parti  a percorrere questo itinerario tracciato; arrivederci alla prossima.

AUTOVELOX LUNGO LA SS 12 -Modalità d’uso-

21 agosto 2010

Amici del RoadToscana, eccoci nuovamente con uno dei temi caldi dell’estate, l’uso di autovelox su strade extraurbane o nei centri urbani. Qualche giorno fà insieme a dei miei amici centauri durante una girata per le montagne pistoiese siamo stati fermati dalla Polizia Municipale per un controllo all’apparenza normale anche perché l’andatura era ridotta anche a causa del traffico. Con molto stupore abbiamo appreso che nel passare nel centro urbano di una frazione distante circa 1 km da dove siamo stati fermati, un apparecchiatura autovelox aveva rilevato un’infrazione ad una delle moto del gruppo con conseguente contestazione dell’art. 142/8° c.d.s. decurtazione di punti 3 ed ammenda di 155 euro. Detto così sembrerebbe tutto in regola; premetto che la frazione è composta da dieci case, posta in salita lungo la SS 12 (non una stradina di campagna sottoposta ad ogni tipo di traffico veicolare) però con un limite di 50 km/h (logicamente autovelox ben parcheggiato), per farla breve l’apparecchiatura ha rilevato l’infrazione a 72 km/h, lo scarto era fissato a 67 dunque per 5 km/h paghiamo le colpe di chi usa la strada come pista per ogni tipo di veicolo. Graviamo il carico dicendo che questi autovelox molto frequenti sulla SS 12 sono mirati solo ed esclusivamente a servizi contro ogni tipo di moto (insieme a noi è stato beccato un tizio con un Quad 250); la mia domanda è questa; vogliamo incrementare il moto-turismo, permettiamo allora alle moto di venire in montagna magari alziamo un po’ la taratura di queste apparecchiature, facciamo in modo e maniera di punire chi ha preso la strada per una pista e no chi pratica del moto-turismo, soggiorna negli alberghi, mangia nei ristoranti e per esser chiari porta soldi nelle tasche degli esercenti in continua crisi. Capitolo introiti; il mio discorso non può essere applicato perché i proventi derivanti da questi velox vanno ad incrementare le casse comunali ed a fine anno pagare i premi produzioni, vi siete mai domandati perché c’è solo la Municipale che attua questi servizi mentre Carabinieri e Polizia cercano di fare prevenzione. Il mio dispiacere è tutto per il mio amico a cui hanno rovinato un soggiorno fino a quel momento stupendo sulla montagna p.se; io vi posso dire amici del RoadToscana, occhio al contachilometri quando venite da queste parti in moto (in macchina sembrerebbe tutto lecito) ci vediamo alla prossima.

DOMENICA TRA I MONTI DELL’APPENNINO

8 agosto 2010

Cari sostenitori del ROADTOSCANA, siamo riusciti a portare a termine il giro che c’eravamo prefissati e fare i 170 km stabiliti, non molti ma avevamo con noi qualche nuova leva che ogni tanto spariva, ma comunque il risultato è stato ottimo. Partiti da San Marcello P.se, a tutto gas verso l’Abetone lungo la SS12 e via attraverso il passo fino alle Radici (metri 1529), dopo una breve sosta in mezzo ad un mare di amanti delle due ruote siamo ripartiti direzione Casone fino a Villa Collemandina (LU). 3 km di bosco e nuovamente sulla provinciale per arrivare a Piazza al Serchio (LU), ritorno indietro attraverso i paesi di Camporgiano e Castelnuovo di Garfagnana per riprendere la SS 12 e ritrovarci nuovamente nel pistoiese dove abbiamo mangiato al ristorante il Boschetto nel borgo di Lizzano P.se. Componenti della girata 11 mezzi che hanno rombato a più non posso, un grosso plauso va a Edo che nonostante la giovane età ha guidato veramente bene, nota di demerito per chi non è venuto (tu sai che l’ho con te). Ringrazio Mario che ha rinunciato ad un giorno di ferie per godersi questi magnifici paesaggi verdi ed assolati unici della Toscana; grande Ardu che nonostante la bussola difettosa alla fine ci ha dato anche paga; grazie a Francesco e Massi due che in moto sono dei professori; uscendo insieme e guidando si può solo migliorare e divertirsi, per cui ragazzi appuntamento alla prossima uscita del ROADTOSCANA. (Alcune foto sono inserite nell’album del sito).

MOTO D’ALTRI TEMPI

28 luglio 2010

Cari amici del ROADTOSCANA, spero che la vostra estate stia trascorrendo a tutto gas e sopratutto vi stiate divertendo. Noi del Road sono almeno due mesi che non prendiamo la macchina e sempre su due ruote pronti a piegare e sfrecciare lungo le strade toscane, purtroppo sopratutto nei week-end bisogna stare attenti al flusso di macchine che salgono in montagna ed ai gruppi di ciclisti che non sono mai in fila. Detto questo la prudenza non è mai troppa, invito tutti a visitare la montagna pistoiese per un fantastico giro in moto e se ce la facciamo a breve organizziamo un mini raduno con tanto di pranzo. Ultimamente noi del Road ci siamo rifatti gli occhi con delle moto semi-introvabili che possono solo essere ammirate come la mitica MOTO GUZZI , versione completamente stradale (vedi foto a fianco) oppure l’introvabile ZUNDAPP 125 la mitica moto che a cavallo degli anni 80 ha segnato l’epoca dei paninari (il mio amico Lorenzo ne sà qualcosa). Amici con questo volevo dirvi che se avete moto datate, cercate di rimetterle in moto e consegnate al mondo questi capolavori d’arte che sono la base delle strutture delle moto odierne.

MOTORADUNO TRIUMPH 2010

13 luglio 2010

Amici del RoadToscana, eccomi di nuovo a voi per raccontarvi la giornata vissuta domenica 11 luglio dove insieme a due amici abbiamo sconfinato in terra Emiliana precisamente a Varano de Melegari per partecipare al raduno nazionale Triumph. Partiti di buon ora (ore 6 del mattino) abbiamo iniziato a percorrere la SS12 direzione Garfagnana per poi proseguire verso Piazza al Serchio (LU) e riscendere fino ad Aulla il tutto costeggiando e scavalcando le splendide montagne che fanno da cornice all SR445. Arrivati ad Aulla (MS) abbiamo percorso un po’ d’autostrada per motivi di praticità e di tempo per arrivare fino a Varano e precisamente all’autodromo. Inutile dirvi che lo spettacolo è stato dei migliori, abbiamo visto ogni tipo di moto dello storico marchio inglese ma sopratutto ci siamo divertiti a vedere coloro che provavano in pista ogni genere di moto ma sempre rispettando le norme di sicurezza. Dopo aver fatto scorpacciata di moto (la migliore resta la BONEVILLE) ci siamo recati nella classica osteria dove abbiamo consumato un lauto pranzo per poi ritornare a casa. Il capobranco era il Lupo in sella alla sua Yamaha FZ1 seguito a ruota da Francesco con la Triumph 955 ed il sottoscritto con la Honda CB500 che non ha accusato colpi anzi ha piegato alla grande.